PER IL 10 FEBBRAIO GIORNO DEL RICORDO
...Come agnelli immolati
a marcire poi in abissali voragini
a forma d'imbuto!...
Fòibe maledette!...
Inaccessibili crepe rocciose,
tormentate tombe d'Innocenti,
figli d' un martoriato sangue italiano!
Increduli occhi dilatati,
pallidi-scombussolati visi,
menti scioccate
nell'attimo di màcabre scoperte!...
Ahi,
anche qui griderò ai quattro venti
la feròcia dell'uomo sull'uomo,
stroncherò la maledetta megalomanìa
affidando rabbiosi versi
ad ogni battito d'ali che mi sovrasta,
e poi mi genufletterò
pregherò
e piangerò
su cumuli di carcasse umane
in questo medesimo giorno
perchè non si cancelli
dalle nostre menti il Ricordo,
sempre,
sempre e sempre
per Amor di Pace,
sempre e sempre
per l'Agognata Libertà!...
LUIGI DI SECLI'