Relazione del Parroco Don Napoleone Di Seclì
PARROCCHIA SS. MARTIRI G. BATTISTA E M. GORETTI
Via Casarano – Tel. e fax: 0833/625900 – 73056 TAURISANO (LE)
CHIESA “SANTA MARIA DELLA STRADA” IN TAURISANO
RELAZIONE
Sono parroco in Taurisano (Lecce) da nove anni, in una parrocchia istituita canonicamente nel 1995 e dedicata ai “Santi Martiri Giovanni Battista e Maria Goretti”. Sul territorio di questa parrocchia insiste la chiesa “Santa Maria della Strada”, monumento nazionale dei secc. XIII e XIV, méta di pellegrinaggi e oggetto di ammirazione da parte dei cultori dell' arte.
In questi ultimi anni, specialmente dopo i restauri eseguiti con il contributo dei cittadini e delle amministrazioni locali, intorno a questo monumentale complesso sono rifiorite tante iniziative di carattere religioso e culturale: è stato fondato il Coro “Santa Maria della Strada”, hanno visto la luce alcuni volumi della collana “Sulle tracce della memoria: Rito, Credenza e Tradizione”, sono stati pubblicati diversi opuscoli di facile consultazione per i turisti, sono stati organizzati alcuni convegni con la collaborazione dell’Università di Lecce, dell’Università di Bari e della Soprintendenza alle belle Arti di Puglia. La chiesa è regolarmente officiata dal punto di vista religioso, vi si celebra la Messa tutti i giorni e si organizzano incontri con le diverse categorie di persone con molta partecipazione.
Nell’ anno 2002, nella piazza antistante la chiesa, fortemente voluta dalla pietà popolare, è stata realizzata la colonna votiva sormontata dalla statua di Santa Maria della Strada. La sera del 7 settembre dello stesso anno, davanti a una folla immensa, Sua Eccellenza Monsignor Vito De Grisantis, vescovo della Diocesi di Ugento – S. Maria di Leuca, benediceva tale statua.
Questa chiesa era un’importante stazione per il riposo dei pellegrini che, attraverso la Via Misteriosa o della Perdonanza, partendo dal Nord della Puglia, si recavano al Santuario di Leuca. Sulla costruzione della chiesa “Santa Maria della Strada” di Taurisano si tramandano due leggende.
v La prima narra di un mercante di oggetti preziosi che, mentre di notte attraversava una fitta boscaglia, fu assalito dai briganti. La Vergine Maria, invocata con fede dal mercante, apparve indicando con l’indice della mano sinistra il Bambino Gesù che sorreggeva con la destra. I malfattori, atterriti dallo splendore che emanava da Gesù e Maria,i fuggirono nella foresta. In segno di riconoscenza, il mercante fece erigere sul luogo dell’apparizione una cappelluccia che cinse con un cordone di seta e oro, ricavato con la fusione degli oggetti preziosi che trasportava. In seguito il cingolo fu sostituito con uno di seta e argento, infine con uno di cera rossa (inizi secolo XVIII).
v La seconda tradizione racconta che nel basso Medioevo, la Madonna invocata dal popolo, apparve e salvò la piccola comunità di Taurisano da una terribile epidemia di peste. Anche in questo caso fu edificata la cappelluccia, cui venne donato un cordone d’oro sostituito in seguito da uno di argento e infine da uno di cera. Secondo questa versione il dono fu fatto dalla comunità.
Quest’ultima leggenda presenta notevoli analogie con la tradizione della “Madonna del Santo Cordone”, venerata a Valenciennes (Fiandre francesi), secondo la quale nel 1008 Maria salvò dalla peste gli abitanti, cingendo la città con un cordone miracoloso.
Probabilmente il culto in Taurisano fu qui introdotto dai pellegrini che, come dicevo precedentemente, attraverso la via della Perdonanza, si recavano a Santa Maria di Leuca.
Secondo fonti ecclesiastiche degli inizi del Settecento, la mattina dell’8 settembre di ogni anno, giorno in cui si festeggiava Santa Maria della Strada, il clero, i reggitori dell’Università e tutto il popolo di Taurisano, trasportavano in processione un cordone di cera rossa dalla chiesa madre alla chiesa di Santa Maria della Strada. Qui giunti, cingevano la fabbrica con il cingono e si celebrava la messa cantata, cingolo che rimaneva attaccato ai muri perimetrali fino alla ricorrenza dell’anno successivo quando veniva rimosso e diviso tra i sacerdoti del capitolo della chiesa madre. Questo rito, andato in disuso negli anni settanta del secolo scorso, è stato ripreso nel 1999 con un cordone di cera.
L’8 settembre di ogni anno si celebra la festa con grande partecipazione di fedeli e turisti che qui convengono da diversi centri della provincia di Lecce. La vigilia si svolge un’imponente processione per le strade della città, con la partecipazione di autorità civili, militari e religiose in quanto Santa Maria della Strada è compatrona di Taurisano insieme a Santo Stefano Protomartire.
ELEVAZIONE DELLA CHIESA ALLA DIGNITA’ DI SANTUARIO MARIANO DIOCESANO A VOCAZIONE ECUMENICA
L’ 8 settembre 2004, solennità di Santa Maria della Strada, in coincidenza con il 150° anniversario della proclamazione del dogma dell’Immacolata Concezione, alle ore 18.30, la chiesa sarà elevata alla dignità di santuario mariano diocesano da Sua Eccellenza Mons. Vito De Grisantis, Vescovo di Ugento – Santa Maria di Leuca con il titolo “Santuario Santa Maria della Strada”. La città di Taurisano si prepara con entusiasmo a questo evento che coinvolge non solo i fedeli ma tutti i cittadini, gli studiosi, le Amministrazioni Comunale, Provinciale e Regionale e i paesi limitrofi.
Poiché il santuario, date le sue origini bizantine, avrà la caratteristica di Santuario ecumenico, durante i giorni immediatamente precedenti e seguenti tale data, si terranno nel sacro edificio e nell’aula consiliare della città di Taurisano alcuni incontri di carattere ecumenico, con la partecipazione di alti prelati della chiesa greco-ortodossa.
Si rilascia la presente dichiarazione su richiesta del “Comitato Esecutivo” insediatosi per preparare i festeggiamenti per la elevazione a Santuario Mariano Diocesano della suddetta Chiesa “Santa Maria della Strada”.
Taurisano, 18 febbraio 2004.
Il Parroco
- sac. Napoleone Di Seclì –
|